EVOLUZIONI

Posted: aprile 8, 2018
Category: CSIG Magazine
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Luca è un customizzatore compulsivo.. ha acquistato la sua Suzuki GSX 750 nel gennaio del 2011 e ad agosto era finita.. o così credeva. Tornato dalle ferie ha ripreso in mano il progetto e si sa.. d’inverno si lavora meglio sulle moto, le puoi tenere ferme senza avere troppi sensi di colpa! Il nostro trentaquattrenne di Pavia ha dato libero sfogo alla sua creatività e non si è più fermato.. ancora oggi, continua a lavorare alla sua moto, una volta modifica il telaio, l’altra cura l’estetica, l’altra ancora sistema i piccoli acciacchi che gli anni inevitabilmente portano.

La prima modifica è stata fatta al telaio posteriore, accorciato e chiuso con un nuovo disegno per ospitare ben due selle: quella biposto con fondo auto prodotto in vetroresina-compensato equella monoposto sempre in vetroresina modificata con vano portaoggetti e borsa in cuoio su misura, estraibile; il parafango posteriore in alluminio è stato sostituito dal portatarga artigianale in acciaio inox. Batteria al litio, filtri dell’aria conici, modifica getti carburatori, pompa freno anteriore con serbatoio separato da un GSX del ’91, kit tubazioni freno in treccia aeronautica. Il manubrio originale è stato sostituito da un Tommaselli Condor con specchietti stile Cafè Racer, il cupolino preso da una Suzuki Marauder, le frecce a forma di ogiva e il fanalino posteriore modello Classic.

I cambiamenti sono stati davvero tantissimi e se raccontassi tutti i passaggi intermedi potrei scrivere un libro, quindi siamo agli ultimi giri prima della fine: scarico bendato con terminale modello Megatone che si fa sentire alla grande, soffietti alle forcelle anteriori e catena passo 530 color oro. La base della strumentazione è artigianale in alluminio goffrato, il tachimetro analogico con contachilometri e il tappo olio con la temperatura. Vediamo il traguardo con i coperchi carter e copri pignone spazzolati e il serbatoio anch’esso spazzolato grezzo e nuova grafica ispirata alle racer inglesi anni ’50.. Norton Manx, tanto per citarne una.
Caro Ingegnere per me hai vinto.. ora fermati e goditi la vittoria!
Buona strada Luca

Testo Alice Mazzetto

Articolo Bikers Life ottobre 2017       http://www.bikerslife.com/

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