DUCATISTA CHE NON SCHERZA

Posted: marzo 31, 2018
Category: CSIG Magazine
Comments: 4

La citazione preferita di Marco – manutentore meccanico – è quella de “Il reverendo”, Walter Villa che vinse
4 titoli del motomondiale negli anni settanta, proprio quando nasceva il nostro garagista della provincia di
Verona.
Per Villa “
La vita è come una corsa in motocicletta: nessuno sa quanta benzina il destino ha messo
nel nostro serbatoio. C'è chi nasce con il pieno e chi, senza saperlo, viene al mondo già in riserva ma... Che
tu abbia il pieno o poche gocce di benzina non importa, quello che conta è andare sempre al massimo fino
all'ultima goccia di vita”. Questa citazione Marco l’ha presa sul serio, ha iniziato a 26 anni a divertirsi con le
moto, ora, dopo 20 anni non riesce a fermarsi e dedica anima e corpo in tutto quello che fa, ma le ha
dedicate soprattutto al suo progetto personale. Ha curato ogni minimo particolare, ogni virgola è in titanio e
ogni apostrofo in ergal, così, ha scritto la sua storia e ve la racconto..
La base di partenza è una Ducati Super Sport 900 a cui è stato sostituito il motore con un 1100 Evo
Hypermotard revisionato e con aggiunta di frizione antisaltellamento, volano alleggerito e un po’ di
compressione in più. Sono stati fresati i carter centrali per far spazio ad un nuovo forcellone monobraccio
1098 che ha comportato una modifica dello stesso con conseguente attacco superiore al telaio, perché
risultava spostato di 2 cm.
Il serbatoio è stato tagliato, modificato, saldato, stuccato e riverniciato; per motivi di spazio interno è stata
rimossa la pompa originale ed inserita quella della Ducati 1098. Il telaio leggermente accorciato e piegato
nella parte posteriore per montare il codino. L’impianto elettrico è stato completamente sostituito con una
centralina Ducati 1098 e la chiave di accensione è sparita lasciando posto ad un telecomando di prossimità.
Le frecce led anteriori sono state collocate alla fine dei semimanubri mentre quelle posteriori trovano posto
nel codino insieme alle luci. La cassa airbox che fungeva anche da porta batteria e centralina è stata
rimpiazzata da cornetti di aspirazione Racing ed il nuovo porta batteria è stato realizzato su misura in
alluminio e successivamente satinato. Al posto delle piastre originali delle forcelle sono state montate
piastre in ergal ricavate dal pieno da Remo – Fly Hammer – ormai tra i due ragazzacci è partita l’intesa e non
li ferma più nessuno, così hanno realizzato anche le pompe freno-frizione e le leve.
I cerchi appartengono al Monster 1200s, dischi flottanti anteriori e a margherita posteriori, infine, viteria in
titanio, dadi ruota in ergal, catena 520 ad alto scorrimento e porta corona posteriore a sgancio rapido. Lo
scarico non poteva che essere Akrapovic con collettori Virex.
Non sono ancora riuscita a capire se Marco sia un poeta o uno stregone che toglie e aggiunge un po’ di qua
e un po’ di là per fare a sua pozione magica.. ma una cosa l’ho capita bene.. il risultato.. è davvero un gran
bel risultato! Grazie Marco

articolo di Alice Mazzetto

Bikers Life aprile 2017

http://www.bikerslife.com/

4 Comments
  1. Andrea Bergamini marzo 31, 2018 at 9:12 pm - Reply

    Questa moto è poesia. Io non amo i mezzi manubri ma una moto così la vorrei nel mio box. Ormai questa special non è più una novità assoluta, ma continua ad essere tra le migliori realizzazioni italiane degli ultimi anni!

    • Mauro Frattini marzo 31, 2018 at 9:16 pm - Reply

      Vero Andrea, questa special è davvero fatta a regola d’arte, poi dal vivo spacca proprio e ricordo che a Verona te ne sei innamorato

  2. Mirko Tovazzi marzo 31, 2018 at 11:15 pm - Reply

    Meravigliosa, rispecchia le capacità e le potenzialità di Marco, un grande uomo!!

    • Mauro Frattini aprile 1, 2018 at 8:40 am - Reply

      Ciao Mirko si Marco è davvero bravo e un grande uomo, noi ne sappiamo qualcosa!!

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