Isola d'Elba tra moto e barca......11 Donne....

Posted: maggio 22, 2018
Category: CSIG Magazine
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Michela Iky Mia Zin per WolflandRoad



Sono da poco tornata da un bellissimo giro all’Isola d’Elba dove ho scoperto alcune chicche che desidero condividere con voi. Sono partita da Brescia in compagnia di 10 fantastiche donne #motoviaggiatrici per imbarcarci a #piombino.


I traghetti partono quasi ogni ora e se arrivate al porto un’ora prima dell’imbarco sarà facile che troviate ancora il traghetto precedente: chiedete al controllore di salire perché, se c’è posto, guadagnate un’ora di viaggio!



1° giorno: abbiamo scoperto la parte est dell’#Elba, ovvero la coda del pesce. #SkipperTino mi aveva suggerito di percorrere #LaParata. Questa strada non è segnata nelle mappe e anche il mio Tom Tom me la segnava come bianca. In realtà è asfaltata e anche senza buche. Per trovarla da #Portoferraio andare verso San Giovanni – Magazzini – Bagnaia – #Nisporto – #Nisportino – dopo qualche tornante in salita arriverete ad una rotonda con una chiesa, svoltate prendendo il tornante a sinistra e arriverete a #Cavo attraversando il #ParcoNazionaleArcipelagoToscano lungo “La Parata”. Proseguite verso Rio Marina lungo “la costa che brilla”, strada costiera panoramica, chiamata così per le miniere presenti che fanno brillare l’acqua. Abbiamo raggiunto Rio nell’Elba e infine siamo arrivate a #PortoAzzurro dove abbiamo alloggiato nella barca del capitano Tino, la #GoldFinger (B&B con 7 cabine doppie con bagno privato). Consiglio a tutti di provare l’esperienza di alloggiare in questa fantastica barca turca.



2° giorno: giro dell’Isola in senso anti orario (per godere al meglio il panorama): Porto Azzurro – San Giovanni – visita alla spiaggia di #Biodola – Spartaia – visita alla spiaggia “La Paolina” di #Bonaparte – Marciana Marina – pausa pranzo agli scogli di Sant’Andrea (c’è una bella discesa ripida con tornanti per arrivare al mare, c’è anche il parcheggio per le moto. Scendendo a piedi si arriva alla spiaggia con due ristorantini di pesce, prezzo fascia media).



Lungo la strada della punta dell’Elba si vede #Capraia, la #Corsica e #Pianosa (un vero paradiso da visitare, nell'isola c'è il "famoso" carcere di Pianosa, con 12 ergastolani). Da Sant’Andrea si riparte per Chiessi, Pomonte, Fetovaia, #Cavoli (tappa per ammirare la spiaggia) e Marina di campo (visita al paese). Lungo questo percorso la strada è fantastica! Davvero una delle più belle che io abbia mai fatto! Ci sono molti punti dove potersi fermare per ammirare il panorama. Da Marina di Campo si passa una piccola montagna e si arriva a Lacona – Lido – #Capoliveri (visita al paese). Si può vedere l’isola di #Montecristo (a forma di panettone) e il #Giglio. Esiste anche una strada interna, segnata verde, che attraversa il Monte Caponne.



Questa strada è quella del rally. Attenzione all’asfalto, non è dei migliori. Infine ringrazio le mie splendide compagne di viaggio, Cristina Fantini​, Carla Monaco​, Eleonora Boffi​, Heidi Puntscher​, Simona Gurian​, Katia Raiterova​, Nadia Natale​, Cristina Brusati​, Antonella Marciano​, Cinzia Sellati​,...



con i nostri motori abbiamo fatto tremare l'Elba!








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