Legge VS Custom: Occhio ai retrovisori

Posted: aprile 9, 2018
Category: CSIG Magazine
Comments: 0

È possibile sostituire gli inguardabili specchietti di serie senza incorrere in pesanti sanzioni? Se si montano dei retrovisori omologati, si può stare tranquilli? È obbligatoria la presenza di due specchietti?

Questi sono soltanto alcuni degli interrogativi che accompagnano l’installazione di retrovisori aftermarket; tuttavia, la sostituzione degli specchi di serie non dev’essere effettuata a cuor leggero, in quanto la normativa applicabile è minuziosa e di difficile interpretazione.

Ci sono due differenti interpretazioni: secondo la prima, installare dei retrovisori omologati in sostituzione degli originali mette al sicuro da qualsiasi tipo di sanzione. I nuovi specchi, in quanto omologati, sono infatti "idonei alla circolazione" e - quindi - non richiedono alcuna formalità burocratica per essere installati e non ci espongono al rischio di multe.

Secondo un'altra interpretazione, più aderente alla lettera della legge e anche (molto) più rigorosa, la sostituzione dei retrovisori originali è invece consentita soltanto con specchietti omologati per il tipo di veicolo sul quale vengono installati; è di conseguenza necessario che i retrovisori non solo presentino la marcatura di omologazione così come definita dalla normativa europea di riferimento, ma anche rientrino nella “fiche di omologazione” del tipo di veicolo sul quale vengono installati.
In sostanza, la marcatura “e” non rende una determinata coppia di specchietti installabile su qualsiasi tipo di motoveicolo; è quindi buona norma, se si vuole agire in piena conformità alla legge, recarsi dal ricambista di fiducia e scegliere insieme il modello di retrovisori omologato per il proprio veicolo.
Ma c'è di più: se si desidera montare specchi omologati per altri tipi di veicoli senza violare la legge, è necessario seguire la complessa procedura che il Codice della Strada prevede per le modifiche ai dispositivi indicati dall’Art. 72 (tra cui, appunto, i retrovisori). Una volta montati gli specchietti aftermarket, è quindi necessario: in primo luogo, recarsi presso i competenti uffici della Motorizzazione Civile e sottoporre il veicolo alle prescritte operazioni di visita e prova; in secondo luogo, ottenere l’aggiornamento dei dati tecnici riportati sulla Carta di Circolazione (di norma, applicando uno specifico tagliando autoadesivo sul libretto originale).

Detto ciò, una domanda sorge spontanea: se si circola con retrovisori aftermarket (omologati ma non per il veicolo su cui sono montati) senza aver effettuato le operazioni di visita e prova, si viene sanzionati applicando il severo art. 78 del Codice?
Per chi non lo sapesse, tale articolo punisce chi circola senza aver aggiornato la Carta di Circolazione con una sanzione amministrativa da 419 a 1682 Euro e con il ritiro della Carta di Circolazione; tuttavia, tali sanzioni interessano soltanto le modifiche alle “caratteristiche indicate nel certificato di omologazione o di approvazione e nella Carta di Circolazione”. Come risaputo, sul Libretto non vi è traccia alcuna dei retrovisori originali e conseguentemente tali sanzioni non possono trovare applicazione. Deve invece essere applicato l’art. 72, comma 13 del Codice, ai sensi del quale chiunque circola con tali dispositivi mancanti o non conformi è soggetto soltanto al pagamento di una somma da 84 a 335 Euro.

In conclusione, non date per scontato che l’acquisto di retrovisori omologati vi metta al sicuro da potenziali sanzioni; tuttavia, siate sempre consapevoli che quelle comminate sulla base del severo Art. 78 CdS potrebbero essere illegittime, in quanto - secondo alcuni esperti - la corretta interpretazione della legge impone di applicare quanto previsto dall’Art. 72 CdS.

Avv. Maurizio Romelli
Kustom Service - Servizi per professionisti e appassionati di custom
www.kustomservice.it - tel. 3711087769 - info@kustomservice.it

[Immagine di copertina tratta da: http://www.way2speed.com/2014/05/motorcycle-bar-end-mirror.html]

Leave a Comment

Your email address will not be published.